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Una giornata tra Suvereto e Campiglia Marittima

Tra vigneti, vicoli e terme: una giornata nell’entroterra della Costa degli Etruschi

“Se il mare è il volto più conosciuto della Costa degli Etruschi, basta allontanarsi di pochi chilometri per scoprire un’altra Toscana: quella dei vigneti, dei borghi medievali e delle colline ricoperte di olivi.”

Si parte presto dal Castello di Populonia. Dopo circa venti minuti di auto, la strada lascia lentamente la costa per entrare tra vigneti, boschi di sughere e dolci colline.

L’arrivo a Suvereto è quasi improvviso.

Le mura medievali racchiudono un borgo che sembra essersi fermato nel tempo. Le case in pietra, i balconi fioriti e le piccole botteghe artigiane invitano a passeggiare senza una meta precisa. Qui non serve seguire una mappa: basta lasciarsi guidare dai vicoli.

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Vale la pena salire fino alla Rocca Aldobrandesca, da cui lo sguardo abbraccia tutta la Val di Cornia, fino al mare e all’Isola d’Elba.

Il sapore del territorio

Suvereto è uno dei luoghi simbolo del vino sulla Costa degli Etruschi.

Che si scelga il bar nel centro storico o una cantina immersa nei vigneti appena fuori dal paese, una degustazione è quasi una tappa obbligata. I vini di Suvereto raccontano il carattere di questa terra: intensi, eleganti e profondamente legati al paesaggio.

Accompagnati da olio extravergine locale, salumi e formaggi toscani, diventano il modo migliore per conoscere il territorio attraverso i suoi sapori.

Nel primo pomeriggio si raggiunge Campiglia Marittima, uno dei borghi medievali più affascinanti della Toscana.

Qui l’atmosfera cambia.

Le stradine si fanno più raccolte, le piazzette più intime e le botteghe sembrano custodire antichi mestieri. Camminando tra archi, torri e scorci panoramici si percepisce il passato minerario e medievale del paese, perfettamente conservato.

Dalla Rocca di Campiglia lo sguardo spazia dalle colline fino al Golfo di Baratti.

È uno di quei panorami che fanno capire quanto il mare e l’entroterra siano parte dello stesso paesaggio.

Una pausa per gustarsi lentamente un buon gelato da Gianna tutta Panna e si riparte .

Se vi rimane ancora un po’ di tempo prima del rientro, il modo migliore per concludere la giornata è concedersi qualche ora alle Terme di Venturina, che si trovano di strada verso Populonia.

Le acque termali, conosciute fin dall’epoca etrusca e romana, rappresentano una parentesi di benessere prima di rientrare al Castello di Populonia.

Il rientro

Al tramonto la strada torna verso il mare.

Le colline lasciano spazio al profilo del promontorio di Populonia e, poco alla volta, ricompare il blu del Golfo di Baratti.

È in questo momento che ci si rende conto di quanto siano vicini due mondi completamente diversi: il mare e l’entroterra.

Ed è proprio questa la ricchezza della Costa degli Etruschi.

Il consiglio del Castello

Non avere fretta.

Il Castello ti aspetta.

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